CORSI, CONVEGNI E INIZIATIVE

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CALENDARIO eventi in corso o futuri

UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE

C.T.I. della PROVINCIA DI VICENZA

SPORTELLO PROVINCIALE AUTISMO

presentano

LA SCUOLA VICENTINA PER GLI ALUNNI CON AUTISMO

Iniziative per una presa in carico efficace e condivisa

 

SPORTELLO PROVINCIALE AUTISMO
cellulare
3394094971
e-mail sportelloautismo@libero.it

20 maggio 2009

Istituto Professionale
“A. Da Schio”
via Baden Powell 33
VICENZA

         

Convegno

Bambini speciale nella scuola? Porte sempre aperte
Il sostegno a una scuola dell'infanzia per tutti

 

23 maggio 2009 Fiera di Vicenza
Padiglione L
V.le del Lavoro 69
Vicenza

FONDAZIONE BRUNELLO ONLUS
Progetti integrati per anziani e minori
36100 - VICENZA Contrà Ponte S. Michele 6
tel. e fax: 0444 32152  e-mail:
fondazione@findazionebrubello.org

"CENTRO PER L'AUTISMO
A VICENZA"

CALENDARIO INCONTRI GRATUITI PER GENITORI

Orario: 9,30 - 11,30

Sede dei corsi: "Villetta Rosa Maria" Via U. Foscolo 52 Vicenza


Iniziative in corso o future


Il Gazzettino di Vicenza
8 aprile 2009

Il Giornale di Vicenza
Il Gazzettino
31 marzo 2009

Il Giornale di Vicenza
27 ottobre 2008

 

Comunicato stampa
di ANGSA Veneto

Il Gazzettino di Vicenza
28 maggio 2008

Il Giornale di Vicenza
29 maggio 2008

 




Presentazione del calendario 2009 "Frammenti di storia di Bassano"

I proventi di questo Calendario andranno a contribuire al Progetto "insieme"
 e alla casa di riposo Villa Serena


Si tratta di un programma educativo individualizzato svolto a domicilio, concordato con le famiglie e la scuola, rivolto a bambini/ragazzi con autismo. Esso comprende attività ricreative, di doposcuola e per l’autonomia. In particolare si vuole favorire il linguaggio, la comunicazione e migliorare il comportamento. La famiglia è coinvolta attivamente, per poterlo continuare autonomamente e per riaffermare il suo ruolo educativo. Le famiglie che in passato hanno usufruito di questo servizio hanno ritenuto gli interventi efficaci, in particolar modo per lo sviluppo della comunicazione e delle abilità cognitive.


Atti e relazioni di eventi precedenti

da L'Arena del 21-03-2009

Autismo, fondamentale il dialogo con la scuola
Al Policlinico trecento operatori per fare il punto su una malattia ancora incurabile.
Valdegamberi: «Alcuni disturbi sono sempre più frequenti» Zoccante: «Una banca dati per indagini più approfondite»

VERONA. Qual è il futuro dei bambini autistici? Come saranno seguiti da adulti? Domande che da tempo gli operatori si pongono per evitare, come purtroppo accade, che questa patologia venga seguita dal punto di vista psichiatrico, quasi fosse una malattia mentale, una sorta di ritardo.

Per questo l’equipe che si occupa da anni proprio di autismo (ne fanno parte i medici Leonardo Zoccante, Katia Battistella e Flavio Boscaini) che fa capo a Bernardo Dalla Bernardina, direttore della neuropsichiatria infantile del dipartimento materno infantile e di biologia genetica dell’università degli studi di Verona, in collaborazione con la clinica psichiatrica del Policlinico diretta da Michele Tansella e da Lorenzo Burti, ha organizzato il convegno nazionale dal titolo «Autismo, una prospettiva longitudinale: dall’età infantile all’età adulta» a cui hanno partecipato i riabilitatori, ovvero logopedisti, medici, psicomotricisti, operatori socio sanitari, psichiatri.

L’aula magna Giorgio Sandre del Policlinico, era al completo: trecento gli operatori iscritti, segno del bisogno di lavorare in rete e di confronto. A promuovere il convegno è stata anche la Fondazione Brunello onlus, che dal 2003 si occupa di autismo e dal 2007 è promotrice del progetto «Centro per l’autismo a Vicenza» città dove la fondazione è impegnata a mettere in rete servizi pubblici e privati.

A portare i saluti della Regione Veneto, che ha per altro patrocinato l’incontro, è stato l’assessore ai servizi sociali Stefano Valdegamberi che ha evidenziato il bisogno della presa incarico da parte dei servizi sanitari e sociali delle persone affette da questo disturbo, sin da piccoli per arrivare in maniera continuativa all’età adulta. «Va potenziato il raccordo tra area sanitaria, sociale e il mondo della scuola, con particolare attenzione alle scuole dell’infanzia», ha detto, «in quanto la lettura scientifica evidenzia che i disturbi dello spettro acustico sono molto più frequenti di quanto ritenuto in passato».

Ma come si presenta e viene diagnosticato l’autismo? Zoccante che con Battistella e Boscaini porta avanti un prestigioso progetto sponsorizzato dalla Fondazione Smith-Kline che vede la neuropsichiatria di Borgo Roma come centro pilota nazionale per la creazione di una bio-banca e banca-dati per la ricerca genetica sull’autismo, spiega che il disturbo in questione rientra nella categoria di quelli pervasivi dello sviluppo: «Sono disturbi debilitanti dello sviluppo neuropsichico con esordio nell’infanzia e persistenti per tutta la vita. Ad oggi non è stato identificato alcun trattamento efficace, le attuali terapie farmacologiche sono efficaci solo sui sintomi secondari».

E aggiunge: «Il progetto che portiamo avanti con la Fondazione Smith-Kline permette di raccogliere il dna dei pazienti e altri campioni biologici per attivare una banca dati. Questo servirà per indagine maggiori. L’ipotesi di un disordine cromosomico è sempre più valida. Gli studi condotti evidenziano che la maggior parte dei casi sono determinati da geni che contribuiscono in diverso modo al rischio di malattia. I geni per altro possono interagire tra loro e con fattori ambientali aumentare la predisposizione all’autismo».


da Marketpress.Info del 23-03-2009

Le problematiche dell’autismo, patologia precoce del sistema  nervoso centrale con conseguente disabilità complessa che colpisce  pervasivamente la comunicazione, la socializzazione e il  comportamento, sono stati i temi al centro del convegno nazionale che  si è tenuto il 20 marzo a Verona, nell’aula magna del policlinico “G.  B. Rossi” e al quale è intervenuto l’assessore regionale alle  politiche sociali Stefano Valdegamberi. L’iniziativa è stata promossa  dalla Fondazione Brunello di Vicenza in collaborazione con  l’Università di Verona e la locale azienda ospedaliera. Di fronte ad  oltre 260 operatori sanitari e dei servizi territo riali dell’età  evolutiva pubblici e del privato sociale, Valdegamberi ha detto che  una delle caratteristiche delle politiche venete è la forte  integrazione tra programmazione degli interventi e dei servizi sociali  e sanitari. “Questo è tanto più valido – ha spiegato- nei confronti  delle persone con disabilità che necessitano, come nel caso delle  persone con patologie autistiche di una presa incarico da parte dei  servizi sanitari e di quelli sociali per essere seguiti in modo  individualizzato dalla nascita all’età adulta. Ma è importante che la  persona disabile non debba vivere solo tra disabili, solo nei Ceod, o  nelle comunità famiglia ma possa vivere, sempre di più, assieme agli  altri nella società di tutti senza patire isolamento o ghettizzazione.  Forse è utopia ma è questa alla quale e dobbiamo tendere: una società  all’interno della quale convivano le persone cosiddette normodotate  quelle diversamente abili con l’obiettivo di dare a quest’ultime piena  di gnità e chance di maggiore autosufficienza possibile. Per arrivare  a questo il lavoro è uno strumento imprescindibile per l’inserimento  globale della persona con disabilità e per accrescere il sentimento di  autostima”. Inoltre secondo l’assessore regionale, vi è l’esigenza di  una rete di servizi specialistici accessibili e omogeneamente diffusi  in tutto il Veneto e va potenziato il raccordo tra area sanitaria,  sociale e mondo della scuola (con particolare attenzione alle scuole  dell’infanzia) perché la letteratura scientifica evidenzia che i  disturbi dello spettro autistico sono molte più frequenti di quanto  ritenuto in passato.

  1. inviare la richiesta per e-mail entro e non oltre il giorno 16 febbraio 2009 alla Segreteria Organizzativa del convegno, Cooperativa Pantarei (e-mail: bitart2002@libero.it) specificando:

  • numero dei DVD richiesti;

  • completo indirizzo postale cui inviare il materiale,

  1. effettuare il versamento di € 15.00 per ciascun DVD richiesto,  con una delle seguenti modalità:

  • ricarica Carta Postepay a favore di Carta N° 4023 600 427 1994 60 intestata a Rusticali Roberto - Zen Sonia (l'operazione è possibile presso uffici postali, ricevitorie Sisal esibendo il proprio codice fiscale ed un documento valido);

  • bonifico bancario su c/c n° 25056649 presso Banco Posta Agenzia di Rosà (VI) intestato a: Associazione Nazionale Genitori Soggetti Artistici Onlus - Sezione Veneto, Codice IBAN: IT 81 K 07601 12100 000025056649, specificando la causale "Contributo per associazione",

  1. infine inviare copia dell’avvenuto versamento tramite fax al n° 045.6717635 oppure tramite e-mail bitart2002@libero.it (previa "scannerizzazione" del documento).

Per ogni eventuale richiesta di chiarimento: Sonia Zen angsaveneto@libero.it


Aggiornato al 22/05/2009

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